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Progetto K2 - i bimbi che stiamo attualmente ospitando
ANZHALIKA ELMEDINA NATHALIE RAMAN LEDRI
a breve accoglieremo anche Egzona, Edonis ed Eduard
puoi rivedere i sorrisi dei bimbi già rimpatriati cliccando qui
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un reportage di una straordinaria intensità
le riflessioni e le impressioni di roberta
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Il pacco di Natale - in aiuto di Victor
Victor è un ragazzino moldavo di 16 anni, malato di tumore e ricoverato presso l'Ospedale di Chisinau, dove non hanno disponibili i costosissimi farmaci per curarlo. Della sua storia siamo venuti a conoscenza in modo del tutto casuale circa 20 giorni fa, durante una delle nostre visite nel Reparto di Cardiochirurgia dell'Ospedale di Verona.
A chiederci aiuto è una sua parente alla quale assicuriamo subito tutto il nostro impegno. E' così che parte, con grande mobilitazione e perseveranza da parte di tutta l'Associazione, la ricerca di questi farmaci. Ricerca complicata dal fatto che non sono commercializzati (come tutti i farmaci onco-ematologici) e addirittura uno nemmeno autorizzato in Italia.
Alla fine però arriviamo a contattare le persone giuste, quelle che ci possono veramente aiutare: una dottoressa e la stessa l'azienda farmaceutica produttrice rispondono all'appello e i farmaci arrivano al Castello dei Sorrisi.
Oggi il lieto fine: sistemati con cura in un apposito pacco per trasporto medicinali, li abbiamo imbarcati sul volo per Chisinau. A destinazione ci saranno mamma e papà di Victor, pronti a recuperarli e a portarli subito in ospedale.
Un pacco natalizio, pieno di speranza per un ragazzino che inizia così la sua battaglia per la vita. Buon Natale ... e soprattutto forza Victor !!!
aggiornamento del 23 dicembre 2011
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Progetto K2 - addio cara Esra
Questa notte Esra ci ha improvvisamente lasciato. La triste notizia ci è stata data direttamente dalla sua mamma, Giana, alle due di notte ... la voce rotta dalle lacrime per la perdita della sua piccola.
Esra aveva poco meno di 5 mesi; era nata con una cardiopatia grave che aveva subito messo a repentaglio la sua vita, avendo un dotto arterioso in progressivo restringimento. Venuti a conoscenza del suo caso, con grande caparbietà eravamo riusciti a portare la piccola a Verona ad inizio ottobre, superando diverse difficoltà burocratiche, quando le sue condizioni erano al limite della sopravvivenza.
19 novembre 2011 - si tornava a casa felici ...
Poi l'intervento cardiochirurgico che le aveva salvato la vita, una convalescenza trascorsa senza problemi e 4 settimane fa il rimpatrio in un clima di autentica e commossa festa per quel viaggio della speranza, iniziato con grande ansia e conclusosi in un clima di emozione e sorrisi.
Mamma Giana ci telefonava con costanza, felice, perchè la sua piccola mangiava sempre più volentieri e cresceva bene; tra l'altro, non le lesinava cadenzati controlli cardiologici che ci davano tranquillità sullo stato della piccola, in attesa del suo ritorno al Castello dei Sorrisi per il secondo e ultimo intervento correttivo, previsto per la primavera 2012.
Poi ieri sera il dramma: la bimba non sta bene, viene portata di corsa all'ospedale di Pristina, ricoverata in terapia intensiva e posta sotto ossigeno; veniamo subito avvertiti e riusciamo a mettere in contatto i nostri medici con quelli di Pristina. Ma è troppo tardi ... nonostante la tempestiva trasmissione di protocolli medici per dare indicazioni su come procedere.
E' troppo tardi ... perchè un'infezione, sempre pericolosa nei bimbi cardiopatici, ha già compromesso le funzioni vitali della piccola, il suo cuore è in affanno e nella notte si ferma.
Tra di noi c'è sgomento, senso di impotenza, anche rabbia ... perchè nella nostra società facciamo fatica ad accettare la morte per un'infezione, abituati come siamo ad avere sempre il rimedio giusto a disposizione. Ma così non è in Kosovo e in tante altre parti del mondo.
Rimane - per quel che ora può valere - la consapevolezza di aver fatto di tutto per donare a Esra una speranza di vita e di esserci riusciti per un tempo, anche se breve, durante il quale la bimba ha potuto vivere serenamente con i suoi cari e sorridere con loro.
Di contro cresce il desiderio di trovare soluzioni a queste problematiche ... soluzioni organizzative in grado di proteggere un bimbo e di non vederlo volare via per un'infezione.
Oggi però è un giorno che vogliamo dedicare interamente al ricordo di questa piccola creatura, abbracciando mamma Giana e la sua famiglia in questo momento di profonda tristezza e di sconfortante impotenza.
Addio cara Esra. Sei e sarai per sempre nei nostri cuori.
aggiornamento del 19 dicembre 2011
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Progetto FONTE DI LAVORO - formazione e lavoro dall'acqua
Il Campo Caritas di Raduloc, nostro partner in tanti progetti di solidarietà in Kosovo, tra cui spiccano La Casa di Altin e Mergita, ha recentemente avuto in comodato d'uso tramite l'ONU un appezzamento di 20 ettari su cui costruire una fattoria e avviare un'attività agricola e di allevamento. E' questo un progetto strategico per il Campo, nell'obiettivo di dare una formazione professionale e una prospettiva di lavoro ai ragazzi più grandi lì ospitati e a quelli che vivono negli immediati dintorni.
Il Castello dei Sorrisi, anche come forma di ringraziamento per il costante supporto garantito in Kosovo, ha deciso di farsi promotore del progetto della costruzione del pozzo necessario a garantire l'irrigazione dei campi e, nel prossimo futuro, la funzionalità complessiva della fattoria.
I lavori sono iniziati a giugno con la trivellazione nel punto in cui le indagini geologiche hanno individuato una falda acquifera di portata significativa. In pochi giorni è stato realizzato il pozzo e si è avuta conferma della qualità della falda. Purtroppo, per mancanza di fondi i lavori di canalizzazione sono temporaneamente sospesi e rinviati all'anno prossimo, nella speranza che durante l'inverno si riesca a raccogliere la cifra necessaria al completamento dell'opera.
La nostra Associazione è impegnata in una capillare attività di promozione e in una raccolta fondi che contribuisca alla copertura delle spese, stimate - con l'acquisto anche di attrezzi agricoli - in 15.000 €.
FINORA ABBIAMO RACCOLTO 3580 €
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Vuoi seguire l'andamento del progetto e sostenerlo col tuo contributo ?
aggiornamento del 7 dicembre 2011
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una riflessione del nostro presidente sul rispetto della vita
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puoi rileggere le evidenze passate su "storie e foto" o tra i progetti conclusi







Il
Campo Caritas di Raduloc, nostro partner in tanti progetti di
solidarietà in Kosovo, tra cui spiccano