i Progetti Conclusi  -  Progetto K2

 

 

 

la storia di ALTIN

 

il viaggio:

giugno-luglio 2012

 

 

Cuore e denti

Altin è un bimbo kosovaro di 5 anni, affetto da una cardiopatia considerata semplice ma da operare al più presto. L'abbiamo conosciuto in occasione dello screening cardiologico in Kosovo di marzo 2012 ed è stato considerato uno dei 4 casi cui dare la precedenza. Per quanto non in pericolo di vita, Altin ha una cardiopatia che normalmente andrebbe operata in tenera età, per evitare che il cuore, lavorando male a causa della malformazione, si stressi e non cresca correttamente.

 

7 giugno 2012 - con mamma Zoja

Altin è rappresentante di quei bambini ormai cresciuti, il cui intervento umanitario viene spesso rinviato per dare la precedenza a bimbi più piccoli e più gravi. A questi, nel corso del 2012 il Castello dei Sorrisi ha deciso di dedicarsi con particolare attenzione. Perché non sia troppo tardi per quell'unica operazione cardiochirurgica che risolve il loro problema e dona ottime aspettative di vita. Perché non diventino dei "bambini dimenticati".

 

Altin è arrivata al Castello dei Sorrisi il 5 giugno, accompagnata da mamma Zoja; sottoposto subito ad un controllo cardiologico e pediatrico, è stato evidenziato subito un bel problema da risolvere prima dell'intervento cardiochirurgico. Praticamente tutti i dentini - per fortuna ancora da latte - del piccolo sono risultati cariati, a causa della scarsa igiene dentale e alla cattiva alimentazione.

 

Soprattutto nei cardiopatici, l'igiene dentale assume un'importanza fondamentale per la salute, non solo dal punto di vista preventivo ma anche per evitare l'endocardite infettiva, potenzialmente fatale.

 

A fronte del caso di Altin, Il Castello dei Sorrisi ha deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione in Kosovo, affinché tutti i bimbi raggiunti dalla nostra Associazione vengano educati, assieme alle loro famiglie, all'igiene orale.

 

L'intervento di Altin, inizialmente programmato 2 soli giorni dopo il suo arrivo, è così slittato a data da destinarsi e l'attenzione si è concentrata nel trovare una soluzione al problema delle carie. I medici dentisti hanno optato per una estrazione in due tempi dei denti più compromessi, la prima effettuata il 7 giugno e la seconda a distanza di una settimana.

 

con l'odontoiatra

Inevitabile lo sconforto di mamma e bimbo di fronte a tale soluzione, ma la vicinanza delle nostre volontarie e della mediatrice culturale ha riportato la necessaria calma e serenità per affrontare anche questo ostacolo: Altin, inizialmente molto teso, si è così comportato veramente da bravo ometto.

 

Vista la presenza di parenti del bimbo a Bergamo, abbiamo deciso - con tutte le raccomandazioni del caso - di proseguire temporaneamente l'ospitalità presso di loro, in modo tale che Altin e mamma trascorressero il più serenamente possibile l'attesa della seconda seduta odontoiatrica e poi dell'intervento cardiochirurgico.

 

Il 12 giugno siamo andati a prendere Altin dai parenti, ricevendo un'accoglienza calorosa ed estremamente coinvolgente da una bella famiglia, che ci ha trasmesso tutta la sua gratitudine per quanto la nostra Associazione sta facendo per Altin. Abbiamo scoperto quanto mamma Zoja fosse impaurita per le sorti del figlio, a causa di alcune considerazioni di medici kosovari che ad Altin non davano alcuna speranza. Ne abbiamo approfittato subito per rincuorarla, da una parte senza nascondere la delicatezza dell'intervento cardiochirurgico, dall'altra per rassicurarla che Altin ha le medesime possibilità di recupero e di prospettive di vita eccellenti, di tanti altri bimbi che lo hanno preceduto al Castello dei Sorrisi.

 

Il 14 giugno la seconda estrazione di denti, che poi non si è rivelata l'ultima come inizialmente supposto; per non esporre il bimbo in alcuna maniera a pericolose infezioni, gli odontoiatri hanno completato la pulizia della bocca di Altin il giorno dopo. Per il piccolo è stato così finalmente possibile fissare la data del suo intervento cardiochirurgico, il 28 giugno.

 

Il 27 giugno Altin è stato ricoverato, visibilmente terrorizzato all'idea di lasciare la Casetta dei Sorrisi, ormai percepita come proprio rifugio. Abbiamo scoperto che tanta paura è stata dovuta anche al fatto che la piccola Arbenita, che con lui ha convissuto qualche giorno, gli ha descritto in qualche modo il suo intervento, gli ha mostrato il taglio sul petto ... insomma, ha decisamente impressionato il suo compagno di giochi.

 

Il 28 giugno l'intervento cardiochirurgico: tutto è andato bene, per la felicità e le lacrime di gioia e di sfogo di mamma Zoja, che ancor prima di arrivare al Castello dei Sorrisi viveva la cardiopatia del figlio con estrema ansia e forse scarso ottimismo. Altin è stato solo un giorno in Terapia Intensiva Cardiochirurgica, avendo la mamma sempre al suo fianco a dargli serenità e fiducia. Poi il trasferimento in Terapia Intensiva Pediatrica, dove il bimbo ha iniziato il suo percorso di convalescenza e recupero.

 

 

5 luglio 2012 - festa in pediatria per le dimissioni

 

 

Percorso che è scivolato via snello, senza particolari complicazioni. Il 5 luglio la dimissione e il ritorno alla Casetta dei Sorrisi per il completamento della convalescenza: che il bimbo migliorasse di giorno in giorno era sotto gli occhi di tutti ... tra appetito, vivacità e sane dormite, Altin ha trascorso giorni veramente sereni, ammaliato dai gelati al cioccolato che la nostra Carolina quasi quotidianamente gli portava.

 

A distanza di una settimana, abbiamo effettuato tutti i controlli di routine, alla fine dei quali Altin è stato dichiarato idoneo al rimpatrio, senza la necessità di alcuna terapia farmacologica di supporto. Con mamma Zoja ormai impaziente di riportare a casa il suo piccolo rinato, il 14 luglio abbiamo potuto salutare Altin in aeroporto e vederlo partire, felice più che mai, per Pristina, dove ad attenderlo c'era già tutta la famiglia, pronta a far festa.

 

Ciao Altin !!!

 

aggiornamento del 14.07.2012

 

 

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PHOTOBOOK

 

  

 

 

 

 

 

11 luglio 2012 - ultimo controllo e gli abbracci in pediatria

 

 

 

 

13 luglio 2012 - l'ultimo controllo cardiochirurgico con Luca

 

 

 

  

14 luglio 2012 - in aeroporto, con Carolina e zio Gani