i Progetti in Corso  -  Progetto K2

 

 

 

la storia di ANZHALIKA

 

il terzo viaggio:

novembre 2011 - gennaio 2012

 

 

Sempre in trincea

Anzhalika è tornata al Castello dei Sorrisi il 5 novembre 2011, a distanza di circa tre mesi dal precedente arrivo, accompagnata da mamma Svetlana. Ritorno ravvicinato per consentire ai medici di controllare con una certa continuità l'evolversi della sua malattia e tarare di conseguenza la terapia farmacologica con cui la piccola deve quotidianamente convivere.

 

La fibrosi cistica infatti è una malattia che non dà tregua, richiede una battaglia continua, fatta di sacrifici ma anche di grande grinta e pazienza. Troppo complicata da curare in Bielorussia, dove le strutture, le risorse e le competenze sono molto limitate.

 

1 settembre 2011 - con la mamma alla festa del nuovo anno scolastico

In attesa di poter essere ricoverata al Centro Fibrosi Cistica di Verona, in quel momento senza posti letto disponibili, abbiamo procurato ad Anzhalika una diagnostica in day hospital, allo scopo di valutare la bimba - comunque arrivata non in condizioni soddisfacenti - e concordare coi medici la terapia farmacologica più adatta. Dopo due settimane a casa, Anzhalika è stata rivisitata al centro ed è stato programmato il suo ricovero il 5 dicembre.

 

La piccola è rimasta ricoverata per le canoniche due settimane, più impegnative delle precedenti occasioni, in quanto le terapie antibiotiche via flebo occupavano tutta la giornata, impedendo di godere di quei permessi di uscita serali che in precedenti occasioni ci avevano lasciato organizzare momenti di svago fuori dall'ospedale.

 

Dimessa il 19 dicembre, Anzhalika ha potuto passare le festività natalizie a casa, in un clima di allegria e serenità, in compagnia delle famiglie di Lendinara, località dove abbiamo organizzato l'ospitalità per questo viaggio con il supporto dell'Associazione Olga onlus.

 

Santo Natale 2011 - si gioca !

Il 13 gennaio 2012 Anzhalika è tornata al Centro per una visita di controllo, lamentando dei fastidi forse provocati dalla gran quantità di farmaci che deve assumere. Per questo motivo, il 27 gennaio è tornata nuovamente al Centro: i controlli sul suo stato di salute, estesi anche al cuore e ai reni, sono stati confortanti, dimostrando che il suo organismo sta reggendo abbastanza bene il consistente carico farmacologico che quotidianamente la bimba deve assumere per contrastare la sua malattia.

 

Il 30 gennaio Anzhalika è tornata a casa, con tutto l'occorrente per le terapie domiciliari. A mamma Svetlana sarà chiesto di seguire con attenzione la sua piccola, mettendo in pratica tutti i consigli dei medici e dei fisioterapisti del Centro, ed evitando così di dover ricorrere all'ospedale in Bielorussia, purtroppo carente di quelle risorse e competenze di cui Anzhalika avrebbe bisogno.

 

Ciao Anzhalika !!!

 

 

 

aggiornamento del 30.01.2012

 

 

 

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