la storia di ARGJEND

 

il viaggio:

febbraio - marzo 2014

 

 

 

Un bel ricciolino al Castello !

 

Argjend è un vispo bimbo kosovaro di 10 mesi, pieno di splendidi riccioli. E' arrivato al Castello dei Sorrisi il 15 febbraio, accompagnato da mamma Feride. Ha bisogno di un intervento al cuore, per correggere la sua malformazione congenita che attualmente non lo pone in pericolo di vita, ma che col tempo potrebbe essergli fatale.

 

Non essendo mai stato visitato ai nostri screening, il giorno dell'arrivo a Verona ha subito avuto il suo primo contatto con i nostri medici pediatri e cardiologi. Verificate le sue buone condizioni di salute, lo abbiamo ospitato nella nostra Casetta dei Sorrisi, dove le altre mamme lo hanno accolto molto calorosamente.

 

I primi giorni a Verona sono stati dedicati agli esami e ai controlli preoperatori, oltre al superamento di un raffreddore col quale il piccolo era arrivato. Dovendo poi dare precedenza a dei bimbi con cardiopatie più urgenti, Argjend ha dovuto aspettare per il suo intervento cardiochirurgico fino al 4 marzo, giorno in cui è stato operato con successo e senza particolari difficoltà.

 

Infatti, la mattina del 6 marzo, dopo 36 passate lisce, il piccolo è stato estubato e, in serata e in respirazione spontanea, trasferito in terapia intensiva pediatrica, dove il 6 marzo ha completato senza complicazioni la prima fase della sua convalescenza, accudito da mamma Feride, molto brava e attenta alle esigenze della sua creatura.

 

Altri 2 giorni scivolati via lisci e Argjend l'8 marzo si è trovato in pediatria, dove i medici hanno insistito un po' con la mamma affinché il piccolo mangiasse in modo più adeguato alla sua età, dovendo anche irrobustirsi e recuperare le forze dopo l'operazione.

 

La dimissione è arrivata veloce il 12 marzo, permettendo al bimbo di completare in Casetta la sua convalescenza. Fuori dall'ospedale, in un ambiente più rallegrato dalla presenza di Rejana e Aulona, Argjend ha accettato più tranquillamente lo svezzamento con le prime "pappe" a base di omogeneizzati, prendendo subito peso per la gioia di mamma Feride.

 

Strategici a riguardo gli ultimi tre giorni, passati a casa di Maria e Luigi, perché la Casetta era affollata. Col supporto dei nostri due amici, mamma Feride ha potuto riprendere più facilmente confidenza col suo bimbo e le sue nuove esigenze alimentari, tra l'altro individuando in Grishe - mamma di Altin, conosciuta via Skype - un valido e vicino punto di riferimento, una volta tornata a casa.

 

Superati senza problemi gli ultimi controlli, il piccolo è potuto tornare a casa il 26 marzo. Ci siamo immaginati l'emozione della sua nonna, che un mese prima, in lacrime e con tanta ansia, aveva visto partire il suo adorato fagottino ... e che ora con grande commozione lo vedeva tornare sano e cresciuto !!!

 

Reazioni dell'amore che ci riempiono di gioia e ci danno la forza di rinnovare quotidianamente il nostro impegno a favore dei bambini cardiopatici del Kosovo.

 

Ciao Argjend !!!

aggiornamento del 26.03.2014

 

 

 

 

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