progetto K2

 

 

due splendidi occhi che fanno le bizze

Mirjeta è una dolcissima ragazzina kosovara di 15 anni che circa 3 anni fa ha iniziato ad avere un vistoso e repentino calo della vista. In famiglia, dove non esistono casi analoghi e addirittura nessuno necessita di occhiali, inizialmente la cosa non aveva destato preoccupazione; ma poi, col passare del tempo, vedendo che la vista di Mirjeta era in continuo peggioramento e un paio di occhiali non durava più di 6 mesi, i suoi genitori si sono allarmati.

 

Le visite oculistiche effettuate in Kosovo hanno diagnosticato una forma di grave miopia degenerativa, ma soprattutto non hanno dato indicazioni di cure, lasciando Mirjeta e la sua famiglia nell'angoscia di un problema irrisolvibile.

 

Quando il caso è stato segnalato alla nostra Associazione, ci siamo subito attivati per garantire alla ragazzina una visita specialistica a Verona e soprattutto delle indicazioni su cosa aspettarsi.

 

La dottoressa Chiara, specialista in oculistica, ha confermato la diagnosi, indicando a Mirjeta la necessità di passare quanto prima alle lenti a contatto e ad una cura a base di mirtillo: l'obiettivo è far giungere la ragazzina all'età di 21-22 anni, in una condizione di miopia stabile che permetta l'intervento chirurgico.

 

Uno dei migliori negozi di ottica di Verona, venuto a conoscenza del caso umanitario, si è subito attivato per aiutare la ragazzina, donandole delle lenti a contatto provvisorie e formandola al loro corretto utilizzo, in attesa che questo autunno si possa preparare quelle gas permeabili, più adatte a contrastare la sua patologia.

 

Mirjeta è stata al Castello dei Sorrisi 12 giorni, dal 28 giugno al 9 luglio: è tornata a casa serena e sorridente, consapevole che con le lenti a contatto la sua vita migliorerà sensibilmente.

 

Le abbiamo donato anche un ups (una batteria ricaricabile professionale) e una lampada da tavolo, che le permettano di studiare con una buona luce quando l'erogazione dell'elettricità in kosovo viene sospesa. La ragazzina finora studiava al lume di candela, stressando inevitabilmente i suoi occhi già di per sè delicati.

 

Ciao Mirjeta, ci rivediamo questo autunno !!!

 

 

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L'intervento umanitario qui sintetizzato è stato approntato nell'ottica del

TUTTO IL NECESSARIO, NULLA DI SUPERFLUO

principio cui l'Associazione si ispira

nella realizzazione dei suoi progetti di solidarietà.