la storia di MONIKA

 

febbraio 2019

 

 

 

 

 

Batticuore da sistemare

 

Monika è una dolce ragazza 17enne kosovara, da alcuni anni colpita da una antipatica tachicardia che le provocava improvvisi battiti accelerati del cuore, della durata di alcuni minuti. Quando le succedeva un evento di questo tipo, in quei minuti che sembravano interminabili la tachicardia le provocava sensazioni di stordimento, mancanza di fiato e dolore al petto, oltre ad un'inevitabile quanto giustificata paura.

 

Il suo caso ci era stato presentato ancora nel 2017, ma l'apertura del fronte albanese per i piccoli cardiopatici e alcune accoglienze durate mesi, ci avevano costretto a rimandare più volte l'arrivo di Monika a Verona.

 

A dicembre 2018, un episodio di tachicardia più pesante dei precedenti, a causa del quale Monika e la sua famiglia si erano decisamente impauriti, ci ha spinto a programmare il suo viaggio senza ulteriori rinvii. Monika e mamma Luljeta sono così giunte a Verona il 2 febbraio; avendo la Casetta impegnata da tanti altri bambini, abbiamo organizzato la loro ospitalità a casa dei nostri Maria e Luigi, sempre pronti con entusiasmo e disponibilità ad aprire la loro casa per queste esperienze di solidarietà.

 

Il 4 febbraio Monika è stata accompagnata in Ospedale per una prima visita cardiologica e per un primo contatto con i nostri medici, utile per la reciproca conoscenza, per creare un clima di fiducia e per spiegare alla ragazza i dettagli dell'intervento cui sarebbe stata sottoposta di lì a pochi giorni.

 

Il 6 febbraio c'è stato il ricovero e il giorno dopo l'intervento di ablazione, attraverso il quale in circa 2 ore i nostri medici, con pazienza e attenzione, sono riusciti ad inibire piccoli punti del cuore su cui si attiva il segnale elettrico anomalo che provoca la tachicardia. Il risultato è stato molto soddisfacente e a distanza di sole 24 ore Monika è stata dimessa ed è potuta rientrare a casa di Maria e Luigi per la convalescenza.

 

Trascorsi i primi 2 giorni a riposo, Monika e mamma Luljeta si sono poi divertite a girare per Verona e provincia, accompagnate da Maria e Luigi in interessanti e divertenti uscite turistiche; non è stata solo l'occasione per conoscere la bellezza del nostro territorio, ma anche l'occasione per trasmettere a Monika un senso di benessere e di ritorno alla normalità, a lei che negli ultimi tempi aveva perso la voglia di uscir di casa per l'ansia di avere un improvviso attacco tachicardico.

 

La convivenza con Monika e mamma Luljeta è stata molto coinvolgente non solo per la loro bellezza interiore ma anche per il modo squisito con cui hanno condiviso la vita quotidiana a casa di Maria e Luigi, collaborando alle esigenze domestiche e cimentandosi in cucina nella preparazione del pane e della pita.

 

Completata la convalescenza con alcuni controlli strumentali, che hanno confermato il buono stato elettrofisiologico del suo cuore, l'18 febbraio Monika e mamma sono potute tornare a casa, dove ad aspettarle c'era tutta la famiglia desiderosa di festeggiare la soluzione di un problema che nel tempo aveva procurato tanta ansia e preoccupazione.

 

Per Monika i festeggiamenti sono proseguiti anche il giorno dopo a scuola, dove i suoi compagni di classe e i docenti le hanno improvvisato un'emozionante "bentornata!!!".

 

Ciao Monika !!!

aggiornamento del 18.02.2019

 

 

 

***

 

 

 

***

 

 

 

PHOTOBOOK

 



11 febbraio 2019 - Pita ai porri con pasta fatta in casa ... una delizia !!!



12 febbraio 2019 - A zonzo per Padova



15 febbraio 2019 - passeggiata sul Lago di Garda



15 febbraio 2019 - ritratto sul lago




13 febbraio 2019 - a casa di Giulietta




13 febbraio 2019 - Arena di Verona
 



16 febbraio 2019 - qui la dolcezza è di casa !!!




18 febbraio 2019 - Maria e Luigi ... grazie di cuore !!!




18 febbraio 2019 - un caro saluto alla fine di un bel viaggio !!!




18 febbraio 2019 - in volo verso casa !!!



19 febbraio 2019 - la festa per il ritorno a scuola !!!