progetto K2

 

 

un check-up programmato

Tuana è ritornata al Castello dei Sorrisi martedi 28 giugno, per un check-up che abbiamo voluto programmare a metà strada tra quello che è stato il suo lungo e difficoltoso primo viaggio e quello che sarà il prossimo ritorno a Verona, a fine settembre, per il prossimo intervento cardiochirurgico.

 

Il check-up è consistito nella visita pediatrica, in quella cardiologica e cardiochirurgica e in una visita logopedica ... perchè abbiamo ancora un sondino di troppo! La piccola, dopo tutto ciò che ha passato in ospedale nei suoi primi 6 mesi a Verona, forse un po' per pigrizia, forse un po' per paura, non ha più voluto saperne di mangiare per bocca. Ma ora, che si avvicina all'anno di vita, dobbiamo sicuramente aiutarla per iniziare quanto prima lo svezzamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la visita cardiologica ...

 

 

... e quella pediatrica   

 

 

La visita con la nostra logopedista di fiducia, la bravissima e squisita Rosa, è stata illuminante per capire come approcciare Tuana proponendole il cibo per bocca: la bimba si rifiutava categoricamente di mangiare da ormai tre mesi e tutti i precedenti tentativi erano stati inutili. L'ora passata con Rosa, come per incantesimo, ha fatto la differenza: la bimba - liberata dal sondino e opportunamente massaggiata - ha iniziato a prendere il latte, poco per volta, ogni tanto storcendo il naso, ma ha finalmente iniziato ... ora è questione di stimoli e di determinazione.

 

Comunque, tra visite mediche e prove di pasto, non sono mancati i momenti di svago e allegria: piscina e parco giochi hanno fatto la felicità di Tuana e dei nostri bimbi che si sono avvicendati a giocare con lei.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuana è stata ospite al Castello dei Sorrisi dal 28 giugno al 9 luglio: 12 giorni complessivi ricchi di visite di controllo che ci hanno rassicurato sullo stato clinico della nostra leonessa e ci hanno dato la possibilità di iniziare a toglierle il sondino. Ora tocca alla sua mamma continuare su questa strada, portando la piccola a fine settembre nella condizione ottimale per sostenere il suo prossimo intervento cardiochirurgico.

 

Noi ci saremo pressoché quotidianamente, ad incitarla e a sostenerla in questa difficile prova, attraverso quei collegamenti skype che ci rendono tutti più vicini, tutti più fratelli.

 

 

 

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L'intervento umanitario qui sintetizzato è stato approntato nell'ottica del

TUTTO IL NECESSARIO, NULLA DI SUPERFLUO

principio cui l'Associazione si ispira

nella realizzazione dei suoi progetti di solidarietà.