progetto K2

 

 

Tuana, la leonessa che morde la vita

Tuana è tornata per la terza volta al Castello dei Sorrisi martedi 27 settembre, trovando in aeroporto l'abbraccio affettuoso ed emozionato dei nostri volontari Rita e Giampaolo, che fin dall'inizio l'hanno accolta  con mamma Gentiana nella loro casa.

 

Il giorno dopo si è presentata in ospedale, per un check-up completo e la preparazione al cateterismo cardiaco cui è stata sottoposta il giorno successivo. I risultati di questo esame sono stati definiti soddisfacenti e hanno fatto propendere i medici per una settimana di terapia farmacologica in prospettiva dell'intervento cardiochirurgico, programmato per venerdi 7 ottobre.

 

"Speriamo che i medici ritengano possibile operare; dopo questo intervento potrà vivere e crescere per due-tre anni in santa pace, fino a quando eseguirà l'ultimo, se Dio vuole. Questi occhi hanno diritto di conoscere il mondo e la vita per lungo tempo, vi pare?" ... ha scritto Mariangela qualche giorno fa in una delle sue mail informative ai volontari dell'Associazione: è il pensiero che ci unisce in un momento che tradisce emozione e tensione.

 

Quindi Tuana è stata momentaneamente dimessa venerdi 30 settembre. Ha passato una prima settimana di attesa a casa di Rita e Giampaolo, in un ambiente caloroso e affettuoso, meno stressante dell'ospedale, in attesa del suo intervento; un banale raffreddore ha poi costretto i chirurghi a rimandarlo di un'altra settimana.

 

Questi imprevisti giorni di attesa le hanno fatto solo che bene: la bimba ha preso un bel ritmo, dormendo e mangiando a volontà, molto attiva con tutti i nuovi stimoli che questo terzo viaggio le procura, ..., in altre parole si è preparata al meglio alla dura prova che la attendeva.

 

Pur mangiando tanto e assaggiando curiosa nuovi piatti, il suo peso non è aumentato ... segno che l'intervento cardiochirurgico era ormai necessario.

 

Tuana è rientrata in ospedale il 18 ottobre, con la mamma molto tesa e noi, altrettanto coinvolti e consapevoli della rischiosità dell'intervento, sinceramente incapaci di trasmetterle serenità e ottimismo.

 

Il 19 ottobre finalmente l'intervento, finito abbastanza velocemente: a detta del cardiochirurgo è risultato più semplice del previsto, tanto che la bimba nel pomeriggio era già sveglia e ben cosciente di ciò che le accadeva intorno.

 

Racconta la nostra Mariangela, che ha accompagnato mamma Gentiana in Terapia Intensiva Cardiochirurgica poche ore dopo l'intervento:

 

TUANA sveglia, occhi aperti, ovviamente piena di fili e cavetti, i polsi legati a delle strisce che le tenevano le braccia allargate (mi è venuto subito da pensare a Cristo crocifisso...), dolente, piangente, come ha visto la mamma ha tentato di allungare le manine per farsi prendere in braccio, mentre quando arrivavano gli infermieri si metteva a ululare - impossibile sentire la voce con il respiratore inserito - e con un gesto veloce della manina li mandava via...non li può più sopportare; ha allungato le braccia anche verso me come a dire: "Portami lontano da questa macelleria". Eccezionalmente è arrivato anche il Prof. Luciani che ha detto testualmente: "Dai Tuana, che ce la fai", non ha detto "Dai Tuana, che ce l'hai fatta!", quindi stiamo addosso a questa bambina con tutta la nostra passione e compassione. Il Prof. Luciani ha voluto anche che venisse estubata, le sono stati messi gli occhialini per l'ossigeno e improvvisamente...Tuana si è addormentata, ha cominciato a schiarire le labbra, la saturazione si è alzata a buoni livelli; Gentiana ha detto: "Certo, Tuana non può più sopportare tubi infilati giù per la gola". Ricordiamoci che i sacrifici a cui è costretta Tuana non sono altro che la realizzazione del suo desiderio più grande: vivere.

 

Straordinaria Tuana !!! Il suo post-operatorio è stato così fantastico da stupire gli stessi medici per il recupero evidenziato in poco tempo: due giorni dopo l'intervento la piccola era già in Terapia Intensiva Pediatrica, il giorno successivo in reparto !!! Gli ultimi giorni in ospedale sono scivolati veloci, sottoposta dai medici a quotidiani controlli per tarare al meglio la terapia farmacologica da seguire dopo le dimissioni.

 

 

 

30 ottobre 2011 - il giorno delle dimissioni

Tuana in braccio a mamma Gentiana, salutata dai dottori Maria e Paolo, dall'infermeriera Betty

e dalle mamme di Orges ed Esra

 

 

Dimissioni giunte domenica 30 ottobre, a soli 11 giorni di distanza dal suo intervento. Tuana è così tornata a casa di Rita e Giampaolo dove ha trascorso serena la sua convalescenza, andando in ospedale per controlli cadenzati ogni 2 o 3 giorni. Qualche problemi è sorto nella fluidità del sangue, peraltro controllato tempestivamente con gli opportuni farmaci.

 

Il rimpatrio è avvenuto il 19 novembre, una ventina di giorni dopo le dimissioni proprio per controllare il recupero della piccola: mai aver fretta in questi frangenti, meglio aspettare qualche giorno in più ed  essere così più sereni nel rimpatriare queste creature, che ne loro Paese non possono contare sulle competenze e sulle strutture mediche che trovano da noi.

 

 

              

                            15 novembre 2011 - giochi in compagnia                                            19 novembre 2011 - si torna a casa !!!

 

 

La convalescenza extraospedaliera è stata guarda caso interrotta da 36 ore di rientro in ospedale per monitorare la piccola: nulla di preoccupante, ma tanto è bastato per gettare nello sconforto mamma Gentiana che già assaporava il rientro a casa.

 

Tuana tornerà al castello dei Sorrisi fra circa 6 mesi, per un bel check-up.

 

Ciao Tuana, ciao leonessa !!!

aggiornamento del 19.11.2011

 

 

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