i progetti in corso

 

 

 

 

 

 

 

 

IL PROGETTO

NATHALIE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

18 novembre 2011 - Aeroporto di Bujumbura: Nathalie in braccio a Don Emanuele poco prima dell'imbarco

Nathalie è partita dal Burundi lo scorso 18 novembre; dopo un lungo viaggio intercontinentale, il giorno dopo è atterrata a Milano Malpensa per essere trasferita direttamente a Lisiera, in provincia di Vicenza. Qui è stata accolta della locale Parrocchia di Santa Lucia, che sostiene l’orfanotrofio di Muremera da cui lei proviene e segue le suore che lo gestiscono.

 

Proprio 5 suore del suo orfanotrofio le faranno da mamme durante tutta la sua permanenza in Italia, in quanto a loro volta ospitate dalla Parrocchia per dei lunghi soggiorni a scopo formativo: primo soccorso, igiene e alimentazione, organizzazione, …

 

Lunedì 21 novembre abbiamo fissato il primo contatto con l’Ospedale di Verona, per una visita pediatrica e cardiologia finalizzata a controllare lo stato di salute della piccola e a confermare la diagnosi di stenosi dell'arteria polmonare fatta in Burundi. Nathalie è stata trovata in buone condizioni fisiche e di crescita, ma soprattutto il suo problemino cardiologico è stato valutato meno grave del previsto … addirittura risolvibile con un semplice cateterismo cardiaco … decisamente meno invasivo di un intervento cardiochirurgico.

 

18 novembre 2011 - in volo

tra le braccia di Suor Maria Goretti

Per esigenze organizzative dell'Ospedale, il cateterismo di Nathalie - inizialmente fissato per il 22 dicembre - è slittato al 12 gennaio. Nessun problema per la nostra piccola amica che ha così avuto modo di godersi più serenamente il nostro mondo, tanto diverso da quello da cui proviene.

 

Nathalie, dopo i primi giorni un po' turbolenti di assestamento (qualche difficoltà nel ritmo del sonno, l'impatto con il diverso clima, le tante novità nel passaggio dalla savana al caotico mondo occidentale, ...) si è ben inserita nella casa delle suore di Santa Bernardetta a Lisiera, dove vive come se fosse a casa sua con la differenza che qui - oltre alle 5 suore-mamme - ha tanti amici nella comunità di Lisiera e di Radio Oreb che si sono subito affezionati a lei.

 

La bambina è anche cresciuta in peso e altezza. Chi la conosce da più tempo, come il Parroco Don Emanuele, la trova anche più sorridente. Capisce tutto, anche se si parla in italiano, perchè è furbetta. E' molto attiva, impegnata con i tanti giocattoli che le sono stati regalati. Ed è entusiasta quando le fanno compagnia i bimbi della sua età.

 

Da brava donnina comincia ad avere preferenze in fatto di moda, su tutto i colori rosso e giallo. Porta con orgoglio le scarpine che le sono state regalate da una famiglia di Lisiera. Tanto da iniziare a muovere i primi passi: ovviamente ancora insicura, tende la manina per per essere sostenuta. Ama tanto giocare con altri bambini che qui in comunità a Lisiera non mancano.

 

 

                     

 

 

E per non dimenticare l'atmosfera burundese, è sempre pronta a suonare il tamburo che le suore hanno in salotto, accompagnando il tam-tam con canti e balli improvvisati.

 

12 gennaio 2012 - poche ore dopo l'intervento

Nathalie è tornata a Verona l'11 gennaio, dopo aver passato serenamente le festività natalizie con tutta la comunità di Lisiera, per essere ricoverata in previsione del cateterismo cardiaco, cui è stata sottoposta il giorno dopo. L'intervento è andato decisamente bene in quanto l'arteria polmonare è stata ben dilatata come i medici auspicavano. In attesa del suo turno, la nostra piccola ha conquistato medici e infermieri con il suo sorriso e la sua socievolezza, lasciandosi dolcemente cullare da un braccio all'altro. Molto buono anche il decorso post-operatorio: la piccola è ritornata direttamente in reparto, senza dover sostare in terapia intensiva.

 

Il 13 gennaio, con un giorno d'anticipo sul programma, Nathalie è stata dimessa ed è potuta ritornare alla sua casa di Lisiera. Anticipo dovuto alle sue buone condizioni fisiche che hanno reso inopportuno il prolungamento del ricovero nel reparto di Pediatria, nei mesi invernali notoriamente pieno di bimbi con infezioni di stagione.

 

La piccola è tornata a Verona il 20 gennaio per una visita di controllo, ricevendo dai medici l'ok per il ritorno a casa.

 

Ritorno a casa che non è avvenuto di lì a breve, ma solo il 15 febbraio. La neve infatti ha tardato ad arrivare e ... volevate mai che il nostro fagottino non provasse l'ebbrezza prima di tornare nella calda Africa ???

 

8 febbraio 2012 - pista !!!

Commozione ed emozione si sono mescolate nei saluti a Nathalie in occasione del suo ritorno a casa. Tante le persone che sono state conquistate dagli occhioni e dalla simpatia di questa stupenda bambina e che hanno partecipato con entusiasmo e profondo coinvolgimento alla realizzazione di questo viaggio della speranza.

 

Da questa piccola storia di solidarietà è spontaneamente nata una collaborazione tra la nostra Associazione e l'Associazione Oreb di Lisiera, che innanzitutto garantirà all'orfanotrofio di Muremera - da cui proviene Nathalie - maggior sostegno e garanzie di continuità nel tempo.

 

Ma non solo: sulla scorta di questa esperienza, ci darà modo di intervenire efficacemente e tempestivamente a favore di altri bimbi che, come Nathalie, dovessero aver bisogno di interventi sanitari specialistici.

 

Nathalie è rientrata all'Orfanotrofio di Muremera il 17 febbraio, dopo un lungo viaggio intercontinentale tra le dolci e rassicuranti braccia di Suor Maria Goretti. Ad attenderla in un clima di gioia e di festosa allegria, tutta la sua grande famiglia.

 

Ciao Nathalie !!!

 

aggiornamento del 18.02.2012

 

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